Fare domani quello che puoi rimandare oggi

Dunque ricapitoliamo: Alitalia – la nuova Alitalia, quella nata dalle ceneri della vecchia per merito dei Capitani coraggiosi – è di nuovo sull’orlo del fallimento. Per risolvere la situazione, il governo ha incoraggiato Poste italiane ad entrare nel capitale della compagnia di bandiera. Un intervento di portata tale che, ad andar bene, rimandera il patatrac di qualche mese – massimo un anno.
Nessun piano di investimento serio; nessuna idea su come rendersi più appetibili ai viaggiatori (evitare di lasciare a terra i bagagli di tutti i voli in transito, come accaduto il 6 ottobre scorso a Fiumicino, potrebbe aiutare); nessuna intenzione di affidarsi a partner con larga esperienza nel settore o di coinvolgere maggiormente quelli che sono già azionisti della compagnia.
Un cerotto applicato su una ferita da arma da fuoco.

Nello stesso periodo, lo stesso governo (su input apparentemente molto poco casuale di King George) si è deciso finalmente ad affrontare l’emergenza carceri, con una proposta di indulto o amnistia da portare in Parlamento. Un provvedimento che, ad andar bene, provocherà un nuovo sovraffollamento fra circa un anno – massimo due.
Nessuna revisione del codice penale; nessuna sanzione sostitutiva delle pene detentive brevi, nemmeno per quella fattispecie di reati che in altri paesi non sono neppure previsti; nessuna azione parlamentare per modificare o abrogare leggi inutili e reazionarie come la Fini-Giovanardi (della Bossi-Fini si parla soltanto a causa dei recenti avvenimenti a Lampedusa, featuring Papa Francesco); nessuna nuova grande opera pubblica, perché è molto meglio continuare a costruire appartamenti che rimarranno inesorabilmente invenduti, piuttosto che infrastrutture carcerarie (magari anche all’avanguardia).
Un pezzo di nastro adesivo su una colonna crepata.

Non so a voi, ma a me questo sembra tanto il Governo del fare… Domani quello che può rimandare oggi.

Annunci

2 pensieri su “Fare domani quello che puoi rimandare oggi

  1. Ed è già tanto sperare che un domani vogliano davvero farlo….probabilmente più corretto sarebbe dire “non fare mai quello che potresti fare oggi”.
    Ad ogni modo, complimenti per il tuo blog. Davvero ben fatto e ben curato. Ha anche lo stesso stile del mio.

    Se ti va, passa a visitarlo. Ti lascio il link:
    http://aspettatiilmeglio.wordpress.com

    A presto.

    • Sì, hai ragione: pare proprio un domani che rimarrà sempre tale…

      Ho visto il tuo blog: abbiamo lo stesso template, è vero, ma il tuo èmolto più curato del mio! Complimenti!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...